11 maggio 2011

Cazzate nucleari - parte 1

Giorni fa riescono a far passare il decreto che mette in pausa per un anno il progetto del nucleare, sperando che tra un anno le coscienze abbiano già dimenticato tutto. In più, tra meno di un mese, ci sarà il referendum il 12 e il 13 giugno anche sul nucleare.
Finalmente argomenti seri per riempire i vuoti talk show, programmi di approfondimento, cip&ciop, ciuppiciù vari.

Invece gli argomenti più gettonati delle emittenti televisive principali sono:
- Matrimonio del principe Willy di Bel-Air.
- Descrizione dettagliata di vari episodi di cronaca nera.
- Approfondimenti serissimi sugli enormi problemi di comprensione tra Tizio del Grande Parente (forse il fratello) e la Bocca siliconata di turno.
- Ritrovamento del figlio illegittimo scomparso per anni di Barbie e Big Jim.
- Barbie ha messo le corna a Big Jim con Ken nel chiosco dei panini ed il figlio scomparso è di Ufo Robot.
- Pensieri molto profondi sulle più rifatte e stima in euro delle loro fantomatiche operazioni chirurgiche.
- Vincitore della Pattumiera Galleggiante (simile all'Isola dei Famosi).
- Mia nonna che ha perso le chiavi di casa.
- Problemi insormontabili se non con l'adeguato supporto di uno specialista: cosa cucinare stasera con gli avanzi del panettone del Natale passato.
- Molto altro pattume a piacere.
Purtroppo - ma anche no - ho perso molti altri programmi molto interessanti, evitando di accendere la tv per non ricacciare anche il latte in polvere. Ma il succo dei palinsesti è quello esposto in precedenza.



Possibile che tra un mese del referendum o tra un anno della "pausa" avremo dimenticato tutto, se in un paesino sperduto dell'Ucraina, dopo ben 25 anni, ancora si ammalano di tumore e di leucemia?
Potremo dimenticare Fukushima dopo un anno? Per noi sono 365 giorni, ma per la Terra è una sola rivoluzione attorno al Sole. Bruscolini per le radiazioni di una centrale nucleare.



D'altro canto, per poter favorire lo sviluppo e informare i cittadini (gran parte di noi) sulle energie pulite, da un po' di tempo a questa parte si è parlato di:

- Truffe a chi ha acquistato pannelli solari per mandare (parzialmente) affanculo il gestore di energia elettrica.

- A Cernobyl, il paesino sperduto, si ricomincia a piantare verdura. Piccolo particolare omesso: si continua a morire e sicuramente non a causa del morbo degli alieni grigi. Altro piccolo particolare omesso: le radiazioni non sono certo terminate. Altro piccolissimo particolare: il reattore ancora frulla e bisogna schermarlo continuamente con cemento armato. Però piantano e mangiano patate e zucchine parlanti con le gambe!

- In Giappone la centrale nucleare di Fukushima ha dato qualche piccolo problema trascurabile solo a causa del congiungimento astrale tsunami+pochi controlli di sicurezza.

- Dall'alto dei ministri si è ripetuto che è da stupidi temere le centrali nucleari solo per i piccoli fatti accaduti nel paesino sperduto e sulla costa del Giappone. Non dobbiamo avere paura delle cattivissime radiazioni al di sopra della norma che ci fanno ammalare di tante cose brutte e cattive. Per i secoli dei secoli. Solo questa stronzata meriterebbe un blog a parte per essere commentata.

- L'Europa è piena di centrali nucleari. Se ne scoppia una ci rimettiamo anche noi, tanto vale farle nel nostro territorio. Questa è particolarmente triste perchè detta da un luminare della scienza. Detta da uno che predica il mangiare poco e fare tanta attività fisica come elisir di lunga vita.
La coerenza non si sgualcisce, usiamola ogni tanto. Tanto vale che diceva: "Mangiate a strozzarvi, state sempre seduti alla tv a vedere i porno che tanto un ictus o infarto non ve lo leva nessuno. E se non vi venisse, scivolerete sulla vasca da bagno e creperete lo stesso".

- Dulcis in fundo, l'energia nucleare è pulita, a parte le tonnellate di scorie radioattive. Come dire che Cicciolina, a parte le tonnellate di persone che si è portata a letto, è vergine.

Queste sono le cazzate dette per disinformare volutamente o no (non considerate le ultime due parole) in vista del referendum il 12 e il 13 giugno.
A breve il resto delle riflessioni.

to be continue ... ma anche no.